:: CAMPIONATO ::
REGULAR SEASON
10a giornata

Moncalieri - LEGNANO BASKET

70 - 65
29.11 - LEGNANO PERDE, TORINO IMBATTUTA
Giornata uggiosa, giornata piovosa, giornata importante per quella che, senza discussione, è la partita più importante del decimo turno di andata: la Royal va a casa della capolista imbattuta Moncalieri/S. Mauro/Torino, che per comodità chiameremo Torino, e per l’indisponibilità del PalaRuffini di Torino, si torna sul piccolo campo di Moncalieri. I ricordi legati a questo campo sono non proprio positivi (-31 la scorsa stagione nella gara in terra piemontese), ma le squadre in campo sono molto diverse e ora conta solo il fatto che siano la prima contro la seconda.
Piva conferma l’assetto con Akrivos da sesto uomo e Legnano parte subito forte con Benzoni e Leva a mettere i primi punti a tabellone per il 4-0 iniziale. Giadini (fratello dell’Andrea biancorosso della scorsa stagione) risponde subito da 3, dando la carica ai suoi. Boella e Giordo (12 punti, 5 rimbalzi, 5 falli subiti) accolgono lo sprone del compagno e Torino passa a condurre subito 8-4. Dopo 3 minuti Piva chiama timeout, probabilmente per rallentare i ritmi forsennati su cui Arioli ha impostato la gara, forte anche della spinta del pubblico (700 presenti) di casa che assiepa le tribune del campo di Moncalieri. Al rientro del timeout non cambia molto l’atteggiamento delle due squadre, con Torino ad accelerare e Legnano a rincorrere; una bomba di Boella e un canestro di Arlotto, confermano il trend, con Legnano che ci mette una pezza con Benzoni dai liberi. L’impressione e’ che Legnano fatichi molto ad attaccare a difesa schierata e le troppe palle perse, siano una conseguenza di una circolazione di palla bloccata dalla buona difesa piemontese. Bianchi dopo una rimessa e Akrivos (25 punti in 28 minuti) in transizione da 3, riportano sotto i Knights (13-11). I canestri in rapida successione hanno l’effetto della scossa per Legnano. Una buona difesa produce un contropiede e Benzoni impatta. La partita è in equilibrio fino all’ultimo minuto in cui Soave, inesistente fino a quel momento, firma un personalissimo 5-0 che ricaccia indietro Legnano. Benzoni ricuce ancora con jumper da 2, ma lo 0/2 dalla lunetta di Leva, non permette l’ennesimo riaggancio. Berta segna la bomba sulla sirena e sono 6 i punti di vantaggio per Torino alla prima pausa (21-15 al 10’).
Benzoni (19 punti, 9 rimbalzi, 3 recuperi e 18 di valutazione) mette un canestro e arriva subito in doppia cifra, sembrando l’unico in attacco ad avere continuità, poi sarà degnamente seguito anche da Akrivos. I falli iniziano ad essere un problema e Legnano ne spreca qualcuno di troppo. Boella (12 punti, 8 rimbalzi e 4 recuperi) segna ancora da sotto per il +10 Torino. Legnano fatica ad entrare in partita e solo delle fiammate riportano sotto i Knights. Piva chiama ancora timeout. Torino domina a rimbalzo “doppiando” i biancorossi nella specifica voce statistica, sintomo di basse percentuali al tiro legnanesi e qualche rimbalzo in attacco. Passano un paio di minuti senza canestri, poi Akrivos ne mette 4, che valgono il -6, poi Bianchi (14 punti ma con il 38% dal campo) da sotto. In un amen è -4 Legnano. Arioli è costretto al timeout. All’uscita dal timeout una bomba di Giordo e una di Bianchi lasciano invariato il punteggio, poi e’ il turno di Giusto con la risposta sempre di Bianchi. Legnano è vicinissima nel punteggio, ma il pallino del gioco rimane nelle mani di Torino che sembra più sicura e trova sempre un canestro nel momento giusto. Akrivos continua a macinare punti e con un 2/2 dalla lunetta riporta Legnano ancora a -3. Priuli, decisamente poco in partita, commette il terzo fallo nell’ultimo minuto, tuttavia nell’ultimo possesso, Legnano chiude con una tripla di Akrivos e il tabellone segna solo un punto di vantaggio per i padroni di casa (36-35 al 20’).
L’inizio del terzo quarto è un piccolo terremoto Legnanese. Akrivos e Loro(5 punti, 3 rimbalzi e 1 stoppata) mettono la freccia e fanno sorpassare i Knights (36-39 al 22’). Giordo segna la tripla del pareggio. L’ennesimo tiro pesante fa subito guardare le statistiche e fa notare subito che Torino tira più da tre che da due. Il prematuro terzo fallo di Akrivos lo fa sedere in panchina proprio quando era entrato in ritmo, ma Benzoni e Bianchi (5 punti in fila), non lo fanno rimpiangere e allungano per il +7. Torino perde un po’ il filo del discorso, sbagliando due canestri da sotto molto facili, ma rimane in partita per i falli fischiati a Legnano, in rapida successione il terzo di Benzoni e Loro. Boella segna dopo una palla recuperata, ma le sensazioni di Piva, non sono positive ricorre di nuovo al timeout. Purtroppo il coach legnanese vede giusto perché è l’inizio di un parziale nettamente negativo. Il 2/2 di Boella dalla lunetta e poi Giusto con 4 punti impattano 46-46. Ma non è finita, Giusto entra e fa canestro con fallo di Leva. Il 2+1 è ancora motivo di timeout per Piva. Il parziale sarà di 14-0 viene chiuso da Loro dalla lunetta, ma ora le parti sono invertite e Torino conduce di 8 (52-47 al 30’).
Giusto (17 punti e 5 recuperi) riapre con canestro da sotto e porta Torino al +10 e l’elastico si allunga. Boella subisce fallo da Gasparello e dalla lunetta firma il +12. Legnano scivola abbastanza velocemente indietro.La situazione rimane stabile fino a quando Berta lascia aperta una piccola speranza perdendo una palla convertita nel –10 da Akrivos. Giusto da 3 mette il +15 per la sua squadra che è il massimo vantaggio della gara, con Legnano che cola a picco. La Royal segna raramente e Giadini dal centro segna il canestro che sembra della staffa, quando mancano 4 minuti alla fine. Benzoni continua a lottare e, prima dalla lunetta e poi da 3, porta Legnano vicino. Torino allenta la concentrazione e Akrivos ne approfitta per i 2 punti che valgono il -8. Il successivo fallo in attacco di Giadini (10 punti e 9 rimbalzi), costringe Arioli a chiamare timeout, forse Torino a staccato le mani dal manubrio troppo presto. Al rientro dal timeout, Leva forza per trovare un canestro in pochi secondi, ma sbaglia, Torino spreca i 24’’ secondi successivi, e nello scambio di cortesie, Akrivos commette fallo in attacco. Alla fine Berta mette il +10 e la panchina di Torino festeggia come per la vittoria della coppa del mondo. Probabilmente la festa fa perdere completamente la testa a Torino che prende 2 tecnici a 1’’ e 60 centesimi dalla fine, lasciando ai Knights 4 tiri liberi convertiti tutti da Akrivos e permettendo a Legnano di chiudere a solo -5, dopo che aveva rischiato il tracollo.
Una fine paradossale per una gara che Torino ha vinto, ma che poteva stravincere, la stessa gara, che Legnano senza il blackout del 14-0 tra il terzo e il quarto quarto, poteva giocarsi fino in fondo con qualche soddisfazione in più. A fine gara qualche schermaglia tra i tifosi delle due fazioni che porteranno a delle probabili multe per Torino, ma che non cambiano il risultato del campo. A mente fredda si può comunque dare un giudizio positivo alla partita dei Knights che rimangono l’unica squadra, con Piacenza (vittoriosa dopo 3 overtime a Monfalcone, per gli appassionati consigliamo un giretto sulle statistiche della partita), ad aver perso contro Torino, con il minor scarto (5 punti), rimanendo in partita, in pratica, fino alla all’ultima sirena.