:: CAMPIONATO ::
REGULAR SEASON
9a giornata

LEGNANO BASKET - Monza

78 - 64
23.11 - MONZA BATTUTA, LEGNANO SECONDA
Forse la più bella partita dell’anno. Legnano sfoggia un gran prova corale (5 uomini in doppia cifra), proprio nella partita che può essere molto importante per la classifica e nel giorno in cui il pericolo del “mal di casa” è dietro l’angolo.
La Royal arriva da una settimana di allenamento a ranghi completi, non succedeva dalla prima di campionato; questo inciderà molto sulla difesa e sull’atteggiamento dei guerrieri in campo e Piva anche nella conferenza stampa pre-partita lo aveva sottolineato.
Legnano parte ancora con Akrivos da sesto uomo, mossa che, nelle ultime due partite, anche se in parte dettata dalle necessità, risulta tatticamente interessante e coinciderà poi con due vittorie consecutive.

Benzoni, memore del suo 100% dal campo della scorsa settimana, prova a riprendere da dove aveva finito e spara i primi 3 tiri di Legnano, ma purtroppo sono 3 padelle; Monza, invece, piazza un uno-due che costringe subito Piva ad un timeout, che potremmo definire “contenitivo”. Al rientro Legnano prende dei buoni tiri, ma gli dei del basket decidono che non è il momento giusto e assistono maggiormente Monza che, a metà del quarto, è sul 8-16, grazie alle iniziative di Munini (22 punti finali) e Fantaccini (16 punti e 6 rimbalzi). La situazione non è certo delle migliori. La schiacciata di Gasparello a circa 3 minuti dalla fine del quarto risveglia un po’ tutti e i successivi suoi due punti ne sono la conferma. Il campanello d’allarme, però, suona in casa Monza e Fantaccini mette la bomba che riporta a +7 gli ospiti.

Il momento è quello buono per Piva per far entrare Akrivos (26 punti, 4 rimbalzi con 21 di valutazione) e il bolognese, che tutti pensano greco, ripaga con 8 punti in poco più di quattro azioni, facendo assaggiare la delicatezza della sua mano ai monzesi e riportando i Knights con il naso avanti proprio sullo scadere del quarto (20-19 al 10’).
Nel secondo quarto Akrivos fa intuire il perché del suo nick “AK47”. Il 10 in bianco è un’autentica mitraglia e i tutti i suoi proiettili si infilano nel canestro monzese. Contestualmente anche Bianchi (13 punti, 5 rimbalzi) scalda la mano (9 punti nel quarto) e insieme assestano un parziale di 23-3 che ribalta in pochi minuti tutta la partita. Ora è Legnano ad essere sopra di 7 e Monza costretta al timeout. Legnano tocca anche il +10 e da li non si muove, infatti, i canestri degli ospiti, in particolare con Malerba e Munini, vengono sempre rintuzzati da buone iniziative legnanesi prese a turno da un po’ tutti i presenti in campo. L’arbitraggio è abbastanza incerto e questo si ripercuote sulla qualità della gara. Due o tre fischi che sanno di compensazione, come il vino andato a male sa di tappo, scaldano un filo la partita, in cui Benzoni (10 punti, 7 rimbalzi e 2 assist) si sblocca con un canestro reverse a 2 minuti dalla fine del tempo, dopo 9 errori nei primi 9 tiri. Gli attacchi si quietano e alla fine il tabellone recita un vantaggio di sicurezza per Legnano, lo stesso acquisito nei primi minuti (41-32 al 20’).
Nelle statistiche di metà tempo si nota un netto dominio di Legnano nei rimbalzi (27-14) e una migliore percentuale di tiro (44% - 27%), che inverte in trend dei primi 5 minuti e delle ultime partite casalinghe.
L’intervallo è anche il momento per i ragazzi della Castoro Sport, che si esibiscono in partita applaudita dai 700 presenti, e che ricevono gli abbracci dei giocatori della prima squadra e dei piccoli regali dal Presidente Tajana, sempre molto attento, come il consiglio e la LB Foundation, alle iniziative sociali.
Si riparte con un canestro di Benzoni che sembra segnare solo i tiri particolarmente difficili. Monza, rientrata in campo singolarmente in ritardo oltre i 10 minuti di pausa, attacca la partita e pare più decisa rispetto ai primi due quarti. Dal canto suo Legnano si limita a gestire i punti di vantaggio e il fatto che gli attacchi di entrambe le squadra non pungano in maniera regolare e continuativa, aiuta la Royal a mantenere sempre un margine di sicurezza sopra i 7 punti di vantaggio. Solo sul finire del quarto, Monza rientra a quattro punti, complice anche un fallo tecnico ad Akrivos per proteste, che i monzesi capitalizzano per il minimo svantaggio dopo il primo quarto (50-46 a –2’20’’). Akrivos rimane comunque il faro in attacco, tanto quanto lo sono Munini e Fantaccini per Monza, con Legnano che chiude a due possessi pieni di vantaggio sulla terza sirena (52-46 al 30’).
Nell’ultimo periodo Legnano parte a zona, ma la prima iniziativa di Munini la punisce subito con due appoggiati al vetro. Dopo due minuti una fiammata di Priuli in 20’’: stoppata su Pedalà, rimbalzo offensivo convertito in due punti, rimbalzo difensivo e fallo subito. Le giocate in fila del lungo biancorosso, danno una buona carica ai Knights che, con Akrivos (11 punti nel quarto) da tre, piazzano il +10. Fantaccini, beccato ed innervosito un po’ dal pubblico (significativo il 1/3 ai liberi a circa metà del quarto), ferma la sua produzione e Monza è costretta ad affidarsi a Munini e Malerba (17 punti), ma gli ospiti trovano ostica la zona legnanese e segnano veramente a fatica.

Il timeout di Bertari a metà quarto non scalfisce le certezze di Legnano che con Gasparello (8 punti, 8 rimbalzi, 5 recuperi e 3 assist) da 3 mettono una seria ipoteca sulla vittoria finale. Anche Monza prova la zona, ma Legnano la attacca con facilità e due scarichi di Gasparello e Leva (11 punti, 5 rimbalzi e 4 assist) che assisteggiano rispettivamente Priuli (doppia doppia con 10+10) e Akrivos, fanno ripensare allo staff di Monza che è meglio tornare a uomo. Gli ultimi 3 minuti sono solo per la regolare conclusione, con Benzoni che schiaccia due volte a canestro per suggellare una vittoria più che mai raggiunta di gruppo, difendendo prima che attaccando.

A parte l’inizio, Legnano ha sempre comandato la gara non dando mai l’impressione di poter perdere la leadership, contro una Monza che nel quarto quarto ha iniziato a spegnersi progressivamente, dopo che aveva quasi raggiunto il pari pochi minuti prima.
Ora Legnano è al secondo posto, è vero in coabitazione con altre 3 squadre (di cui 2 già battute), ma è anche vero, che questa posizione non era occupata dai Knights dal campionato del 2006/07, sempre in serie B, ma, allora, si trattava solo della terza giornata di andata. Una bella soddisfazione, ma soprattutto una bella dote visti i prossimi due turni esterni consecutivi. Il primo contro la capolista San Mauro/Moncalieri/Torino imbattuta fino ad oggi e poi a Corno di Rosazzo nel profondo del Friuli. Il prossimo impegno casalingo legnanese, sarà prima di Natale, alla penultima giornata di andata, il 13/12 contro Rovereto.