:: CAMPIONATO ::
REGULAR SEASON
8a giornata

Varese - LEGNANO BASKET

67 - 69
15.11 - VARESE SI PERDE, LEGNANO RINGRAZIA
Vittoria ancora ‘on the road’ per Legnano, che conferma il trend di questa stagione: meglio fuori che in casa. Già dal riscaldamento i Knights sembrano carichi e pronti. Il reintegro completo di Akrivos e l’affievolirsi dei problemi fisici degli altri, sono già una buona spinta, se poi ci mettete anche un filo di voglia di riscatto rispetto alla sconfitta di settimana scorsa, potrete avere il puzzle completo.
Le prospettive del riscaldamento sono confermate dall’avvio.

I biancorosossi partono forte con Benzoni e Bianchi, mentre, per Varese, solo Matteucci (22 punti, 4 rimbalzi, 3 assist e 22 di valutazione) riesce a rispondere con un tripla, allo strapotere del 6 in rosso. Benzoni è incontenibile e il suo ‘Benzo-move’ (svitamento e tiro sulla linea di fondo) infila 6 dei primi 8 punti di Legnano. Varese si ricorda di essere in casa e recupera prima della fine del quarto fino al -1, ma sempre Benzoni ricaccia indietro tutti con un altro canestro. Legnano ha in mano il pallino del gioco ma non riesce mai a piazzare un break deciso e, una palla persa una volta, un rimbalzo lasciato l’altra, permettono a Varese di continuare a crederci. Questa sarà la sensazione per tutto l’arco della partita. Un no-look di Leva per Priuli (3 punti, 5 rimbalzi e 1 stoppata), viene vanificato da una persa di Gasparello, che forza qualche tiro prima della sirena. Non sembra una gran serata per il capitano, ma si rifarà durante l’arco della partita. Piva prova a spezzare il ritmo degli ultimi due minuti con una zona, ma Varese punisce subito. Un 2+1 di Leva (4 punti, 5 rimbalzi e 3 assist) riporta Legnano avanti di un possesso pieno, ma un tiro sbagliato con relativo rimbalzo in attacco, voluto, cercato e trovato da Martino Rovera, riporta Varese a contatto. (16-18 al 20’)
Già verso la fine del primo quarto si era rivisto Akrivos e la zona legnanese, forse, era anche per ammorbidire il suo rientro. Akri si muove abbastanza bene, anche se la forma non è quella prima dell’infortunio, ma con il passare del tempo diventa sempre più sciolto mettendo anche dei punti a referto. Si segna pochino. Varese gioca più disinvolta ma non segna quasi mai, Legnano perde qualche pallone di troppo e si affida troppo spesso a degli uno contro uno, ma è più cinica con un solo uomo al comando: Benzoni (23 punti con 10/10 da 2, _ da 3, 6 rimbalzi, 6 recuperi e 25 di valutazione).

Zambelli allunga la difesa con una zone-press che diventa zona a metà campo, ma la Royal non subisce particolarmente il cambio tattico, anzi ne approfitta e, dopo aver preso le misure, Loro segna su un bel assist di Gasparello e, sull’azione successiva al limite dei 24’’, il classico alley-hoop di Gasparello costringe Zambelli ad un nuovo timeout. Legnano ora è decisa e gioca meglio. Loro è importante a rimbalzo e i Knights mettono 10 punti di vantaggio, con gli ultimi 5 punti segnati da un Gasparello in netta ripresa (28-37 al 20’).

L’inizio del terzo quarto è abbastanza ‘imballato’ per entrambe le squadre e i molti falli spesi sono indice di poca concentrazione. Varese rientra poco a poco, ma si segna veramente con il contagocce. Il precoce terzo fallo di Benzoni non preoccupa Legnano, infatti Benzo continua a difendere forte e non si tira indietro risultando decisivo anche in difesa. Piva prova con un timeout a richiamare la concentrazione dei suoi e pare funzioni. Infatti all’uscita dal timeout una palla recuperata e 2 punti di Gasparello (13 punti, 5 rimbalzi e 2 assist) in contropiede svegliano l’ambiente. Per Varese è Fontanel (6 punti e 7 rimbalzi) a dominare a rimbalzo e a tenere vivi i padroni di casa con 4 punti in fila. Benzoni segna quando vuole e permette a Legnano di rimanere sempre avanti, ma quello che manca è il così detto ‘killer instinct’ e non c’è mai la zampata finale per ammazzare la partita. Un buon momento sembra quando il tabellone segna 3’30’’ alla fine del quarto. Legnano piazza in rapidissima successione: 2 di Benzo, contropiede di Gasparello, recupero e contropiede di Akrivos (8punti, 3 rimbalzi e 32 assist in 22’ di gioco) per il +10.

Zambelli calma gli animi con un timeout. Anche in questo caso il timeout è ottimo. Infatti Varese mette in piedi un 7-0 che riporta i blues a contatto sulla sirena, con Matteucci particolarmente attivo e con Legnano che spreca qualcosa di troppo (48-51 al 30’).
La Royal ricomincia l’ultima frazione giocando un po’ in solitaria davanti, ma schierandosi compatta in difesa. Varese ribatte colpo su colpo e un minibreak di Legnano (un po’ dilatato nel tempo visto i pochi canestri) è espresso dalle due bombe di Bianchi, che riportano Legnano a +7. Lombardi, da buon ex segna con il suo classico jumper dal gomito, e la sensazione che si finisca punto a punto, si rafforza ad ogni minuto scalato dal tabellone.

Dopo una bomba varesina di Premoli, Benzoni ‘svita’ i due punti del nuovo +7 Legnano, ma la successiva tripla di Rovera (Filippo) (14 punti) ricuce, per l’ennesima volta, il ministrappo biancorosso (59-63 a -1’45’’). Bianchi mette un’altra bomba dopo aver sbagliato un paio di tiri aperti e costringe Zambelli al minuto di sospensione. Sul +5 nell’ultimo minuto di gioco, Legnano inizia a gestire e i falli di Varese mandano in lunetta i Knights.Tuttavia, quando mancano 41’’ alla fine, la partita rimane aperta. Dopo un timeout di Piva, Matteucci sbaglia la tripla che sarebbe valsa il -1. Sul proseguio dell’azione Leva recupera uno sfondamento e poi Bianchi un paio di liberi. Bianchi però fa 1/2 e la bomba di Rovera (Martino), da ancora speranza alla Robur et Fides (64-67). Bianchi (15 punti con 2/4 da 2 e 2/4 da 3) è di nuovo preda del fallo sistematico e al secondo viaggio in lunetta consecutivo, mette un 2/2 che manda i titoli di coda. Infatti la tripla sulla sirena di Lombardi (11 punti e 8 assist) addolcisce la pillola per Varese, ma Legnano espugna il Campus, dopo il raid al supplementare del 12/01/2008 che coincise con la fine di una serie di 9 sconfitte consecutive.
Una gara non particolarmente tesa se non negli ultimi minuti, che, come dicevamo, poteva essere chiusa prima se Legnano fosse stata più cinica, ma che porta in dote due punti importanti per rimanere nel gruppo di testa e da fiducia ai Knights. Buone le notizie sul fronte dei rientranti (Akrivos in primis ma in parte anche Gasparello), che hanno dato buone indicazioni e sono sembrati pienamente ristabiliti. Note positive comunque da tutti i reparti e tutti i giocatori che hanno portato il classico mattoncino alla causa, e alla fine hanno fatto su un bel muro.
Settimana di lavoro standard per i Knights che domenica affronteranno al Palace la rivelazione di questo inizio di stagione: Monza, che è seconda con due punti di vantaggio.