:: CAMPIONATO ::
REGULAR SEASON
3a giornata

LEGNANO BASKET - Saronno

78 - 82
12.10 - DERBY AMARETTO
Si ferma in casa il filotto positvo del Legnano Basket che, proprio nel sentito derby con Saronno, perde l’occasione per la terza vittoria di fila e rimane con un sapore in bocca simile al famoso dolce originario della città della Press Bolt. La giornata incomincia con la raccolta fondi della LB Charities Foundation che, in collaborazione con il Rotare Parchi Alto Milanese, raccoglie delle offerte per la Casa dei poveri di Legnano.
Il pre-partita non è dei migliori con Leva ed Akrivos all’ospedale fino al mezzogiorno della domenica, per dei risentimenti, rispettivamente alla schiena e alla caviglia, e con Priuli che da venerdì ha dolore per una infiammazione al tendine rotuleo del ginocchio.

In campo si comincia con un minuto di silenzio per le vittime di Messina e poi subito palla a due.
La partita sembra subito tesa con Legnano e Saronno che sentono il derby, anche per la notevole cornice di pubblico presente. Sold-out vero al Palace con oltre 750 persone, e con anche i posti in piedi molto risicati.
Per due minuti non si segna e i primi 2 di Moraghi, vengono subito pareggiati da Leva. Saronno e più precisa in attacco e tira complessivamente dal campo con notevoli percentuali, tanto da produrre un parziale di 0-8. Piva chiama timeout. Legnano non c’è soprattutto in attacco, dove non ci sono mai conclusione pulite e spesso i legnanesi ‘rimbalzano’ sul muro azzurro di Saronno. Dopo la metà del quarto Akrivos (22 punti, 4 rimbazli, 1 recupero, 1 assist) inizia a raddrizzare la mira e Legnano piano piano rientra. Akrivos da fuori e Benzoni da sotto,

puniscono le rotazioni di Saronno, ma, a campi ribaltati, è Razzaboni che non perdona piedi per terra, segnando a ripetizione (11 nei primi 10’). Pur faticando Legnano, con Leva visibilmente menomato, rimane attaccata alla partita. I cambi sono subito efficaci e soprattutto Gasparello sembra in buona vena.

Proprio la bomba di Gas allo scadere del quarto porta i Knights a – 2 (21-23 al 10’).
Dopo la mini pausa si ricomincia e Leva prova ancora a mettere piede in campo anche se zoppicante. Gasparello pareggia dopo un minuto con 2/2 ai liberi, e un assist di Benzoni per Loro, un paio di azioni dopo, regala il primo vantaggio di Legnano. Loro (9 punti e 5 rimbalzi) e Delena ‘rubano’ minuti ad un Priuli (0 punti in soli 15’) a mezzo servizio e, per altro, gravato quasi subito di 2 falli. Leva, dal canto suo, prima del cambio, illumina con un paio di assist il Palace, e quello più evidente è per un alley hoop di Gasparello (17 punti, 70% dal campo, 8 falli subiti e 1 assist). Gas come dire… è in gas, e un suo coast to coast regala il +4 ai Knights. Il Palace esplode e il pubblico trascina avanti i legnanesi. Benzoni (15 punti, 4 rimbalzi e 6 falli subiti) e Akrivos mettono altri due canestri e Legnano vola a +7. Saini è costretto al timeout, ma anche al rientro in campo Legnano si stabilizza sul +6 con buona sicurezza. La chiusura del quarto è ancora di Legnano e la sirena suona quando i biancorossi sono avanti di più di un possesso (41-39 al 20’).
Durante l’intervallo presentazione di una parte delle giovanili del Legnano Basket con in campo le annate 1998, 1997 e 1996.
Dopo la pausa lunga i primi 3 punti sono di Razzaboni (17 punti, 4 rimbalzi) che, con l’eterno De Piccoli, rappresentano il 70% abbondante dell’attacco degli amaretti. La partita rimane punto a punto per quasi tutto il quarto con Saronno che ha più occasioni per scappare via, ma Legnano trova sempre un canestro per rimanere in scia. Leva non incide come la scorsa settimana, ma soprattutto il suo forzato utilizzo a singhiozzo, rovina parte delle geometrie legnanesi. Bianchi (9 punti) e Gasparello cercano di sostituirsi al 20 in bianco in regia ma, così facendo, spesso si tolgono dalla fase realizzativa. Una schiacciata in contropiede di Gasparello

su palla recuperata, risolleva Legnano e porta al nuovo pareggio a poco più di 3 minuti dalla fine del quarto; tuttavia Saronno sembra sempre avere una contromossa valida ad ogni canestro dei Knights, e con De Piccoli, Razzaboni e Lissoni (17 punti, 3 rimbalzi), che segnano ogni volta che alzano la mano, lascia Legnano sempre un passo dietro. Un contropiede di Leva (6 punti, 4 rimbalzi e 6 assist) che fa chiudere con un facile layup Loro da sotto, è l’azione che sancisce, sulla sirena, il terzo quarto con l'ennesimo pareggio di Legnano (63-63 al 30’).
L’ultimo quarto inizia malissimo. Legnano fatica a fare canestro e Saronno prende subito 4 punti di vantaggio. Il canestro diventa piccolissimo per i ragazzi di Piva, che segnano 2 punti nei primi 4’30’’ del quarto periodo, mentre Saronno realizza facilmente in attacco fino ad arrivare al + 14. Santroni è un giustiziere e i suoi 10 punti nel quarto (12 alla fine) sono una piccola condanna. Legnano vede il fondo del barile e si scuote. Il tempo è sufficiente per una rimonta e il primo che inizia è Akrivos con una tripla. Poi Benzoni, Bianchi, Gasparello; i Knights ricominciano a girare in attacco e si riportano sotto a –4 quando manca solo 1’29’’ alla fine (75-79). Akrivos sbaglia la tripla del definitivo riaggancio,

ma soprattutto subisce la stoppata di De Piccoli, MVP della gara (25 punti, 9 rimbalzi e 3 recuperi), che chiude la partita a 30’’ dalla fine. Game, set, match… derby a Saronno.
Partita sfortunata che Legnano non ha potuto affrontare al meglio l’impegno, ma partita che la stessa Legnano ha perso per una percentuale inferiore al tiro (44% rispetto al 50% degli ospiti) e perdendo il confronto aereo sotto i tabelloni (37 a 26 i rimbalzi per Saronno).
Ora una settimana di lavoro per arrivare pronti alla partita di sabato contro Iseo. A preoccupare non è tanto l’umore dei Knights, che avranno voglia di rivalsa, ma sono le condizioni fisiche di Leva, che ha lasciato il Palace zoppicando vistosamente e quelle di Priuli che, soprattutto nei secondi due quarti, è stato centellinato in campo per il riacutizzarsi dell’infiammazione.
Tra meno di sette giorni vedremo come Legnano saprà reagire.