:: CAMPIONATO ::
REGULAR SEASON
18a giornata

Valenza - LEGNANO BASKET

68 - 63
01.02 - VALENZA FERMA LA STRISCIA ROYAL
Valenza si conferma squadra ostica e, come ogni partita da due anni a questa parte, fa soffrire Legnano, fino a chiudere la striscia di 6 vittorie consecutive accumulata nelle ultime partite.
La partita inizia in maniera abbastanza scialba e con degli handicap evidenti per Legnano. Il primo è la perdurante assenza di Bianchi, il secondo è il limitato impiego di Leva (6 minuti), a causa di un fastidio al ginocchio destro, che lo ha limitato in settimana, ma lo ha messo prematuramente in panchina a Valenza.
Le percentuali sono abbastanza basse per entrambe le squadre. Legnano le prova un po’ tutte da fuori e da sotto e all’inizio riesce anche a prendere diversi punti di vantaggio, con buoni canestri di Gasparello, Leva (il suo unico da 3) e Priuli (5 punti e 4 rimbalzi), ma poco dopo la metà del quarto Paci (11 punti e 8 rimbalzi) e Buscaino (8 punti, 4 rimbalzi e 3 recuperi) rimettono il pareggio sul tabellone a 11 punti. Piva ricorre ad un timeout per fermare il mini-break; la cosa riesce e inizia una fase in cui le squadre vanno avanti a braccetto in sostanziale pareggio fino alla prima sirena (18-19 al 10’).
Per un Gasparello (12 punti, 2 rimbalzi e 7 falli subiti) abbastanza vivo però, c’è un Benzoni stranamente nervoso che commette in rapida successione 3 falli che lo condizioneranno per tutta la gara. Al rientro in campo le percentuali rimangono molto basse e nei primi minuti i canestri sono come le pepite d’oro… rari. Per Valenza i punti sono distribuiti per tutti gli effettivi in campo, così come per Legnano fino a quando, verso la fine del tempo, Akrivos piazza due siluri che permettono alla Royal di allungare di qualche punto. La gioia è smorzata dal quarto fallo di Benzoni, e da una regia a corrente alterna dove, Gasparello e Arui (0 punti ma 7 sorprendenti rimbalzi in 10’), cercano di rimpiazzare al meglio gli infortunati. Dopo la preventiva e precauzionale uscita di Benzoni, Legnano è costretta a una 2-3 in difesa, con Akrivos (10 punti in fila) che continua a violentare la retina dei padroni di casa. Per contro Valenza ribatte colpo su colpo e si crea ottime opportunità grazie anche ai rimbalzi offensivi che prende. Il tempo si chiude con i biancorossi in vantaggio, ma un canestro da metà campo di Serafin è preludio di un secondo tempo non proprio fortunato per i Knights (34-36 al 20’).
Dopo la pausa lunga le due squadre continuano a essere distanziate di pochissimi punti, ma con Legnano sempre avanti. Gurioli (9 punti, 2 rimbalzi) e Akrivos regalano l’illusione della fuga, ma Gaigo prima avvicina e poi sorpassa con una tripla, per il primo vantaggio di Valenza (43-42 al 25’). Benzoni è in campo ma il suo impatto è molto diverso dal solito, limitato dalla paura per il quinto fallo e un numero di rotazioni già ridotte all’osso. Akrivos (21 punti, 4 rimbalzi e 2 recuperi) mette un’altra tripla per il momentaneo pareggio, ma una persa di Gasparello ridà a Valenza la possibilità del vantaggio. Dopo l’ennesimo canestro di Akrivos, Legnano è avanti di 2 punti a poco più di un minuto alla fine del quarto. Del Sorbo impatta e poi Tardito mette freccia, prima che un 2/2 dalla lunetta di Gasparello rimetta il pareggio con gli ultimi 10’ da giocare (48-48 al 30’).
Legnano parte male e Valenza vola sul +4. Il rendimento di Legnano è molto ondivago e qualche passaggio a vuoto regala a Valenza dei secondi tiri importanti, che risulteranno poi decisivi (14 tiri un più per Valenza). Il quinto fallo di Akrivos toglie un terminale importante a Legnano che ora si affida soprattutto a Benzoni (13 punti, 8 rimbalzi e 9 falli subiti) e Gasparello. La chiave diventeranno i rimbalzi offensivi (14 alla fine per Valenza) che permettono ai padroni di casa opportunità in più, ma anche la possibilità di gasarsi mentre abbassano il morale di Legnano e innervosiscono coach Piva e tutto lo staff. Nonostante questo, Benzoni a –1’18’’ dalla fine porta Legnano a –2, e poi con due liberi impatta a 58, quando manca meno di un minuto alla fine. Sul ribaltamento di fronte Gaigo (11 punti) fa 1/2 dalla lunetta e le speranze di Legnano crescono. L’azione è abbastanza ben elaborata, ma Benzoni sbaglia il tiro e Brezzo (15 punti) mette la tripla che sembra definitiva. Non tutti sono d’accordo su questo e Gasparello dimostra di essere uno di questi, rispondendo da 3 e riportando i Knights a –1. Il timeout di Valenza permette la rimessa a metà campo e Piva ordina il fallo immediato. Brezzo va in lunetta e ne mette 2/2, Legnano si affretta a cercare un tiro. Gasparello si prende la responsabilità del tiro che però sembra ‘viziato’ da un fallo. Gli arbitri non fischiano e la palla esce. Come un piccolo dejavu, nuovo timeout, nuova rimessa a metà campo e nuovo fallo immediato su Brezzo. La guardia mette ancora un 2/2 e la partita sembra chiusa (66-61). Benzoni recupera un fallo su tiro da 3 e intenzionalmente fa 2/3 dalla lunetta per tentare il rimbalzo offensivo. La palla è preda di Tardito (9 punti e 7 rimbalzi) che recupera anche un fallo di Gurioli e con il 2/2 dalla lunetta chiude la partita, questa volta in maniera definitiva.
Anche se non devono essere attenuanti, l’assenza di due giocatori del quintetto legnanese, hanno inciso molto sulla gara, così come l’errore di non impone il proprio ritmo alla gara ma aver subito i tempi che Valenza predilige. Una sconfitta in trasferta non è certo un dramma, ma di sicuro un gran dispiacere, perché, sebbene menomati, i Knights hanno avuto diverse occasioni per portare a casa i due punti.
In settimana nuovi test per Bianchi e Leva in vista della prossima casalinga contro Marostica. Da lì i Knights devo ricominciare per magari iniziare una nuova striscia vincente.