:: CAMPIONATO ::
REGULAR SEASON
16a giornata

Saronno - LEGNANO BASKET

51 - 61
18.01 - FINALMENTE VITTORIA A SARONNO
Per questa volta partiamo dalla fine: Legnano ha vinto il derby.
Non succedeva da tempo, tanto che trovare una statistica è un’impresa, ma il passato è passato e quello che conta ora sono i 2 punti in classifica e una vittoria che allunga la striscia positiva a 5 vittorie, la migliore dopo quella apertissima di Torino con 16.
La cronaca è un po’ difficile da fare perché alla fine spesso succede che partite come queste portino con se molte aspettative, ma poi alla fine deludano un po’ a livello di spettacolo. Questo derby è un po’ così, infatti, tanto è grande la gioia e l’importanza della vittoria, tanto è poco lo spettacolo offerto dalle due squadre. Il dato piuttosto significativo è quella della percentuale dal campo: 39% per Legnano (23/59) contro il misero 21% (13/63) per Saronno.
Di certo vedere più canestri non è sinonimo di qualità, ma almeno un po’ piu’ di spettacolo si.
Si parte con Lissone che apre dalla lunetta con due liberi, ma Legnano risponde con gli ex, e così Leva (11 punti, 9 rimbalzi, 4 assist) e Benzoni salutano il pubblico che li acclamò in gioventù. La tensione è palpabile e le palle perse e tiri sbagliati ne sono la prova concreta. Gasparello e ancora Benzoni mettono dei canestri per Legnano, che prova invano anche ad attivare Akrivos che, nei primi minuti, ha poca fortuna dal campo. Saronno tenta di resistere, ma solo Lissoni sembra abbastanza in palla. Dopo un mini-strappo biancorosso, Saronno torna sotto e solo poco prima della prima sirena, Leva sale in cattedra per un siglare gli ultimi 5 punti di Legnano (14-18 al 10’).
Nel secondo quarto si iniziano a vedere le rotazioni delle due panchine. Legnano trova subito qualcosa da Gurioli (10 punti con 50% dal campo), che fa notare ancora un ottimo inserimento nella filosofia del Piva-pensiero; mentre Saronno ha ancora troppo poco (praticamente nulla fino al 15’) da De Piccoli (soli 7 punti, ma 10 rimbalzi in 37’), che invece dovrebbe essere il finalizzatore principe. La situazione ristagna per Saronno, mentre Legnano inizia a segnare qualche canestro in più. Le percentuali sono sempre basse, ma la Royal prende fino a 13 punti di vantaggio (20-33 al 15’), puntellando dalla lunetta e con qualche tiro pesante. Moraghi (10 punti, 9 rimbalzi e 7 recuperi) tenta di tenere a galla Saronno e spesso subisce fallo per dei comodi viaggi in lunetta. La partita stenta a decollare ma il vantaggio di Legnano, è di buon auspicio (26-38 al 20’).
Moraghi e Tosetti (16 punti), in avvio, tentano di dare la carica ai padroni di casa, ma una tripla di Akrivos (9 punti, 5 rimbalzi e 7 falli subiti) smorza un po’ gli entusiasmi. Gasparello (10 punti, 5 rimbalzi e 3 recuperi) e Benzoni, poi, mettono altri punti in cascina, ma tra i due canestri passano quasi tre minuti di errori equamente divisi. La frazione di gioco ha veramente pochi spunti (8-12 il parziale del quarto) e sono più gli errori a stupire il pubblico presente (stracolmo il Palarochi con ottima partecipazione dei legnanesi), più che i canestri e le belle azioni (34-50 al 30’).
L’ultima frazione è abbastanza in discesa per Legnano che deve solo contenere una piccola reazione di Saronno. Ancora Moraghi e Tosetti provano a far rientrare gli amaretti, ma Legnano regge l’urto e mette i canestri giusti nei momenti giusti. Priuli (2 punti 1 rimbalzo e soli 16’ in campo) esce per falli abbastanza presto (e comunque ne è condizionato dall’inizio partita) e costringe Loro agli straordinari. Alcuni pacchiani errori da ambo le parti segnano i minuti a cavallo della metà del quarto, ma un canestro di Benzoni (19 punti, 12 rimbalzi, 3 recuperi e 3 assist) a poco più di 2’ alla fine e l’amministrazione controllata di Leva, portano Legnano a 61 punti; non tanti ma sufficienti per espugnare Saronno e far gioire il presidente Tajana e tutti i tifosi a seguito.
La cena ‘propiziatoria’ della dirigenza delle due squadre, indetta dal presidente Tajana giovedì sera ha portato fortuna a Legnano.
Una bella vittoria, ma come detto poco spettacolare. Si sa, spesso è così per i derby. Alla fine chi vince comunque torna a casa contento, e la Saronnese, questa volta, era tinta di biancorosso.
Adesso Legnano ha la ghiotta occasione di allungare la striscia vincente visto che settimana prossima incontrerà al Palace Iseo, una squadra che all’andata aveva battuto Legnano, ma che naviga nelle ultime posizioni di classifica.