:: CAMPIONATO ::
REGULAR SEASON
15a giornata

Como - LEGNANO BASKET

73 - 81
10.01 - VITTORIA AL PALAROCHETTI
Rimane aperta la striscia di vittorie dei Knights (4 in fila), che sfatano anche il tabù del PalaRocchetti, infatti, diciamo che negli ultimi anni l’impianto lariano non è stato molto inviso ai biancorossi, come sempre riempito di un centinaio di tifosi legnanesi che sfruttano sempre l’occasione di una trasferta vicina per tifare la squadra.
Legnano parte menomata dall’assenza di Bianchi (out per una decina di giorni per un piccolo stiramento al polpaccio), ma ritrova Giglio che, per la prima volta, veste la maglia della Royal e si può dire quasi completamente ristabilito dall’operazione ai legamenti del ginocchio.
La partita è subito in mano di Legnano. I Knights partono forte distribuendo i primi punti tra Leva, Priuli (8 punti, 7 rimbalzi e 5 recuperi) e Akrivos. Il ‘greco’ ritrova il quintetto e ha subito la mano calda, ma Legnano sfrutta al meglio la marcatura di Pozzi (13 punti con 7 recuperi… ma anche 7 perse) su Leva (11 punti, 5 rimbalzi, 5 recuperi, 7 falli subiti e 4 assist). Troppa la differenza fisica e di esperienza tra i due e infatti Legnano ne beneficia, sia quando Steve quando si mette in proprio, sia quando gioca per la squadra. Sul fronte comasco è Bergna (16 punti e ben 18 rimbalzi) il più combattivo ma incappa quasi subito in un paio di falli (in totale 4 falli tutti a rimbalzo offensivo) che lo contengono. Il primo quarto è abbastanza agevole e Legnano è avanti in maniera convincente (14-22 al 10’).
In apertura del secondo quarto Como diventa più ruvida in difesa, e i primi minuti a zona dei padroni di casa, disturbano un po’ Legnano. L’effetto è un parziale di 12-3 che riapre i giochi, ma la verve di Gasparello in attacco e le buone giocate di Loro, permetto comunque a Legnano di non perdere la testa e, piano piano, di riallungare l’elastico tra le due squadre. Frequentemente le iniziative degli esterni in rosso, vanno a concludersi con una penetrazione sulla linea di fondo, ma altrettanto spesso questa, che probabilmente era una scelta tattica di Como, si rivela letale per i padroni di casa, che non curano gli scarichi e subiscono tiri dentro l’area dei lunghi. A metà quarto l’entrata di Gurioli intensifica il ritmo che Legnano vuole dare alla gara. Como cerca di rallentare e Legnano di correre, ma il tasso tecnico dei biancorossi incomincia a farsi sentire e Legnano chiude anche il secondo quarto in vantaggio (34-39 al 20’).
Dopo l’intervallo, la Royal apre con un 0-6 che cerca di mettere subito le cose in chiaro. Como fatica a trovare tiri aperti e il solo Anzivino (18 punti con il 60% dal campo e 3 recuperi) ha delle giocate che tengono a galla i lariani, mentre per Legnano tutti i cinque campo si rendono pericolosi, con Akrivos (21 punti con il 67% dal campo e 4 rimbalzi) che, come sempre, sfoggia ottime percentuali con il suo letale arresto e tiro. Proprio Akrivos, però, inizia ad avere qualche problema con i falli e contestualmente Como piazza una difesa 2-3 piuttosto statica, che Legnano subisce. Il cambio di difesa fa perdere alla Royal un po’ della fluidità d’attacco d’inizio quarto. Dopo qualche minuto d’empasse in cui Ballarate (16 punti) mette dei buoni canestri, ci pensa Gasparello (6 punti, 3 rimbalzi e 3 assist) a dare una scossa positiva con una schiacciata a difesa schierata che rianima i Knights. Il quarto si chiude ancora con Legnano avanti e la sensazione che Como, non riesca a rientrare anche se mancano ancora 10’ di gioco (48-60 al 30’).
Nell’ultimo quarto entrambe le squadre si mettono a zona 2-3 e questa situazione tattica equilibra le percentuali realizzative, ma Legnano parte avanti di una decina di punti e saranno quelli che manterrà fino alla fine. Una serie di recuperi permettono a Leva di andare in campo aperto; il resto lo fanno le gambe fresche di Gurioli (15 punti con il 60% dal campo in 25’), che spesso è il finalizzatore del contropiede. Prima della metà del quarto la partita si innervosisce un poco, a causa anche di qualche svarione degli arbitri che però penalizzano entrambi in maniera equa. Benzoni (7 punti, 5 rimbalzi, 2 assist e 1 stoppata) prende un tecnico e Piva lo fa sbollire un po’ in panchina, con Priuli e Loro (12 punti e 2 rimbalzi) che giocano molto bene negli spazi della zona avversaria. Poco dopo Akrivos incappa nel quinto fallo, ma Legnano reagisce bene e si chiude in difesa trovando un altro minibreak di 0-4. Quando mancano meno di tre giri di lancette i Knights sono ancora a +13. La giocata che chiude la partita è un assist di Leva a Loro, con Gurioli che suggella da 3 quando mancano circa 2’ alla fine. Como prova con gli ultimi disperati tentativi, ma Legnano ormai è lontana e Piva lascia qualche secondo di campo anche a Lattuada e Giglio.
Una bella vittoria e una prova convincente su un campo che, al di là di quello che dice la classifica, è sempre piuttosto difficile da espugnare. Di sicuro una vittoria che tiene alto il morale e la concentrazione in vista di sabato prossimo. Il sabato del derby con Saronno. La partita che tutti aspettano, dopo la sconfitta dell’andata. Un’altra partita su un campo storicamente ostico per i colori legnanesi, tanto quanto quello di Como. Speriamo che il risultato finale sia, però, lo stesso di sabato scorso.