:: CAMPIONATO ::
REGULAR SEASON
1a giornata

Monfalcone - LEGNANO BASKET

59 - 68
28.09 - VITTORIA A MONFALCONE
Legnano parte subito con una vittoria nella trasferta più lunga del campionato che, capitando alla prima giornata, rimane sempre un’insidia pericolosa.
La partenza non è sotto i migliori auspici, infatti Loro viene visto e trattato dai medici prima della partenza per dei risentimenti patiti in settimana, e Delena, addirittura non parte nemmeno, visto un’improvvisa febbre a 40° venerdì in serata.
Arrivati sabato pomeriggio i Knights hanno il tempo di preparare bene la gara e si presentano al palazzetto di Monfalcone pronti per gara. Grassi è tra i dieci a sostituire Delena indisponibile.
La partenza di Legnano è a razzo. Bianchi (18 punti con il 60% dal campo e 6 rimbalzi) prende subito le misure del canestro friulano e inizia un bombardamento alla retina. La Falconstar tenta di rimanere in gara, ma spesso la percentuale al tiro è a dir poco precaria. Legnano allunga con decisione e un paio di numeri di Gasparello (8 punti, 2 rimbalzi, 3 recuperi), gasano i Knights e il pubblico legnanese presente. Già alla metà del quarto Legnano sembra avere in pugno la partita. La Royal traspira sicurezza e il parziale alla prima sirena lo conferma ampiamente (11-20 al 10’).
Nel secondo tempo Monfalcone tenta il rientro sulla spinta di Minussi (16 finali per lui + 17 rimbalzi) e Laezza solo 2 punti e 1 assist), ma il play ex serie A, incappa in una di quelle serata da 0/9 dal campo e Legnano ne approfitta ampiamente. Piva mischia le difese. L’alternanza tra zona e uomo confonde Monfalcone e lancia i contropiedi di Legnano. Leva smazza assist in transizione e, un silenzioso quanto efficace Benzoni (15 punti, 7 rimbalzi), aumentano il vantaggio di Legnano. Dopo la metà del quarto i biancorossi sfiorano il +20 e in due occasioni la zona “cicca” di un niente l’anticipo e il relativo contropiede, che avrebbe messo la lapide sulla partita, quando mancava ancora metà partita da giocare. Ciò no nonostante Legnano chiude avanti il tempo e lascia ai padroni di casa la miseria di meno di 10 canestri dal campo (26-37 al 20’).
Nel terzo periodo i Knights continuano a calcare la mano e Akrivos (11 punti con il 50% da 3), in ombra fino a quel momento, piazza una serie di canestri importanti per il +22 verso la fine del quarto. Batich (14 punti) prova a controbattere ma Legnano trova sempre un terminale libero per punire la difesa Falconstar. Loro schiaccia a centro area e il crack che si sente è quello delle speranze di Monfalcone di rientrare nel match. Legnano domina su entrambi i lati del campo lasciando spazio anche a Cagner, che non segna ma è molto utile alla squadra e dando qualche pallone a Priuli (4 punti ma 7 rimbalzi) (38-57 al 30’).
Nell’ultima frazione la partita è già decisa e nei primi minuti (5-4 tra il 30’ e il 35’) si segna con il contagocce. Legnano molla un po’ mentalmente e un po’ fisicamente, tanto che Monfalcone, spinta dal suo pubblico (“Falconstar, Falconstar”), rientra lemme lemme. Legnano perde qualche pallone di troppo che Monfalcone converte in punti facili ritrovando la percentuale smarrita in precedenza. Negli ultimi 3’ Monfalcone arriva addirittura a -8, dopo avere visto il baratro. Piva ricorre al timeout e un respiro in panchina è quello che serve ai Knights. Al rientro le idee sono più chiare anche se i canestri non molto frequenti e l’azione chiave, in maniera del tutto anomale, viene da due errori. Infatti durante un’azione d’attacco portata quasi al 24° secondo, Legnano tenta un tiro con Bianchi che sbaglia. La bravura della guardia però sta nel recuperare il rimbalzo d’attacco e rigiocare 24 secondi. Legnano non trova il canestro ma Monfalcone perde le speranze. Il tempo rimane pochissimo e la Royal trova dalla lunetta i punti sicurezza. Game set and match.
I Knights vincono e convincono anche se la “paura” degli ultimi 3’ minuti ridimensiona una vittoria che poteva essere molto più larga visto come i Knights hanno giocato 30’ abbondanti. Buone notizie da tutti i reparti con le guardie trovate al tiro con puntualità da Leva, a farla breve, Bianchi nei primi due quarti e Akrivos nei restanti due; e un Benzoni onnipresente e superattivo su tutto il campo.
La vittoria è un buon inizio visto che il calendario per una volta è abbastanza favorevole. Infatti i due turni casalinghi in fila, potrebbero dare un piccolo vantaggio a Legnano. Settimana prossima, esordio casalingo al Palace contro Como sconfitta in casa da Rovereto alla prima uscita. Vi aspettiamo per la prima dei Knights a Legnano dopo due anni di “esilio” forzato a Castellanza.